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Inviato "speciale"..."Dr."Gianluca
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DA QUANTI ANNI...
Erano secoli che la Pro Vercelli non azzeccava la partita “della svolta”. Nel recente passato le Bianche Casacche hanno sempre regolarmente fallito l'appuntamento con la gara che avrebbe potuto cambiare il corso del campionato oppure lanciare nei quartieri alti della classifica la squadra. Ieri sera non è andata così e la Pro ha centrato due obiettivi: conquistare i tre punti in diretta televisiva (forse per la prima volta nella sua storia, gli esperti di statistica vorranno verificare) e sconfiggere una diretta concorrente nella battaglia per la zona playoff.Tributiamo, in primis, i dovuti onori alla squadra ospite: sino a che non hanno perso la testa, si sono dimostrati la formazione migliore vista al Robbiano. Difesa a parte (parsa sin da subito il tallone d'Achille), i tigrotti hanno denotato un'ottima organizzazione di gioco, ben coniugata con un grande atletismo basato su continui raddoppi di marcatura e pressing alto.Nel primo tempo la Pro Vercelli ha collezionato parecchie occasioni, mai concretizzate per la nota sterilità dell'attacco. Già al 5' Santoni, lanciato sul filo del fuorigioco, si ritrovava solo di fronte ad Anania, ma sprecava con un inutile pallonetto. Dopo una decina di minuti, gol annullato agli ospiti per il fuorigioco di Ripa, che in offside ribatteva a rete il tiro di Som non trattenuto dal nostro portiere Dan. La Pro Patria passava in vantaggio a dieci minuti dalla fine della prima frazione: un non incolpevole Dan mancava la trattenuta su tiro da fuori e sul prosieguo dell'azione Ripa calciava a rete da breve distanza gonfiando la rete.La Pro accusava gravemente il colpo almeno sino al 45' del primo tempo, al punto da non sembrare più grado di raddrizzare le sorti dell'incontro.Senonché, come ben noto a tutti gli appassionati, il pallone è fatto di episodi e nel giro di pochi minuti, causa un'ingenuità colossale della difesa lombarda, la Pro tornava in parità.Intorno al 20' Bonomi lanciato sul vertice dell'area si involava verso la porta avversaria ma un difensore bustocco pensava bene di trattenerlo per la maglia, che si allungava nettamente. L'attaccante vercellese finiva ovviamente a terra e l'arbitro non poteva far altro che fischiare il rigore e cacciare l'avversario con un rosso diretto per fallo da ultimo uomo.Lo stesso Bonomi si incaricava della battuta e con grande freddezza spiazzava Anania, siglando il punto del pari.Pochi minuti dopo, un altro bustocco (Cristiano) tendeva un agguato (stavolta fuori area) ai danni di Marconi con un'entrata da codice penale (per quanto più dettata dalla foga che non dalla cattiveria): altro sacrosanto cartellino rosso per i lombardi.La Pro Patria, ritrovatasi in nove, era costretta a cedere il campo alla Pro: susseguirsi di azioni, mai finalizzate, finché al 30' arrivava la zuccata di Marconi su cross di Santoni per il gol del 2 a 1.Partita di fatto finita, fatta salva una piccola fiammata finale dei bustocchi. Fra l'altro, a tempo praticamente scaduto, c'è stato ancora il tempo per vedere un altro cartellino rosso, questa volta per Anania (ex di turno). Spintosi nella nostra metà campo per tentare l'assalto finale, il portiere bustocco è rimasto sorpreso dal contropiede vercellese e per troncarlo sul nascere ha pensato bene di segare da dietro uno dei nostri a metà campo. Espulsione diretta e fischio finale dell'arbitro.Gli ospiti devono recriminare soltanto per l'ingenuità dei loro giocatori e non per l'arbitraggio: con un minimo di freddezza avrebbero evitato inutili espulsioni. Ovvio che in inferiorità numerica la Pro Vercelli (che scarsa non è) ha potuto impostare il proprio gioco e creare numerose azioni, poi finalizzate dal colpo di testa di Marconi. Il rigore, dal campo, è parso netto: vistosa la trattenuta per la maglia ai danni da Bonomi. Al contempo, l'intervento di Cristiano era nettamente sulle caviglie: magari dettato solo dall'agonismo, in ogni caso innegabile. E non dimentichiamo, poi, che nel primo tempo l'arbitro aveva graziato diversi interventi da giallo dei bustocchi.Tirando le somme, conquistiamo tre meritati punti dopo aver raddrizzato le sorti di un incontro che pareva segnato. I tempi sono cambiati. Avanti così, vecchia Pro!
Un saluto a tutti gli amici di www.fcprovc.com
Gianluca